sabato 14 gennaio 2012

Nave da crociera incagliata/ Tre morti accertati nella tragedia di Civitavecchia

Sono tre al momento le persone che hanno perso la vita nell'incidente che ha coinvolto una nave da Crociera, la Costa Concordia, salpata da Civitavecchia alle diciannove e trenta di ieri e diretta a Savona, incagliata a Largo dell'Isola del Giglio. Lo confermano fonti del Comando Generale della Capitaneria di Porto. I ferirti sono 14. Al momento, non si ha la certezza se ci siano anche dei dispersi. A bordo della nave si trova personale aero soccorritore specializzato nel recupero di persone in difficolta' in mare, i vigili del fuoco e un ufficiale della Costa che stanno ispezionando palmo a palmo l'imbarcazione per assicurarsi che non ci siano persone a bordo. Una parte dei passeggeri e' stata condotta con altre imbarcazioni a Porto Santo Stefano e un'altra in elicottero a Livorno. Non ci sono ancora elementi sufficienti per capire la dinamica dell'incidente, spiega la Capitaneria. A bordo della nave si e' verificato un black out e la poi l'imbarcazione si e' arenata.
Almeno 1900 persone che si trovavano a bordo della Costa Concordia, sono state imbarcate e condotte a Porto Santo Stefano, spiega il Comando Generale della Capitaneria di Porto. Il soccorso ai passeggeri e' stato prestato con le scialuppe di salvataggio, con le motovedette e una ventina, fra equipaggio e passeggeri sono stati vericellati con gli elicotteri. La nave, di 290 metri di lunghezza, alle 22 circa di ieri, a seguito di un incidente in prossimita' dell'isola del Giglio, ha iniziato ad imbarcare acqua e ad inclinarsi di circa 20. Su questo aspetto, ha spiegato la Capitaneria, ci sara' un' inchiesta ma al momento non si possono formulare ipotesi. La nave non e' ancora affondata. A bordo si trovavano 4231 persone, di cui 1023 facenti parte dell'equipaggio. Il coordinamento delle operazioni di soccorso e' stato fin da subito assunto dalla Guardia Costiera di Livorno che ha inviato sul luogo dell'incidente le proprie motovedette, unitamente a quelle della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano, Porto Ferraio e Civitavecchia. In area anche un elicottero partito dalla Base aerea della Guardia Costiera di Sarzana per monitorare dall'alto lo sviluppo della situazione ed intervenire in caso di necessita'. Sono state inviate sul luogo dell'incidente 4 navi mercantili in navigazione nell'area. In particolare sul traghetto Aegilium della societa' Toremar sono state imbarcate alcune delle persone che hanno abbandonato la nave, per essere trasferite all'isola del Giglio. In zona, anche mezzi navali della Guardia di Finanza, Polizia di Stato ed un elicottero della Marina Militare.
I soccorsi sono ancora in corso ed "e' possibile che ci siano dispersi", ha spiegato il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi, sottolineando che una parte della nave e' sommersa e "non e' ispezionabile". "Non si puo' escludere che nella notte, con il panico e alcuni viaggiatori che si sono gettati in mare, possano esserci dispersi", ha sottolineato Linardi. "Ci stiamo domandando come sia stato possibile" che la nave si sia incagliata, ha aggiunto il prefetto che ha tuttavia invitato ad attendere gli accertamenti delle autorita'.
"E' una tragedia che sconvolge la nostra azienda. Il nostro primo pensiero va alle vittime, e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro familiari e amici". Cosi' Costa Crociere definisce l'incidente che ha coinvolto questa notte una sua nave a largo dell'Isola del Giglio. "In questo momento tutti i nostri sforzi sono concentrati nelle ultime operazioni di emergenza, oltre che nell'offrire assistenza agli ospiti e all'equipaggio che erano a bordo della nave, per farli rientrare al piu' presto a casa. Le procedure di emergenza sono scattate immediatamente per procedere all'evacuazione della nave. L'inclinazione che ha assunto progressivamente la nave ha reso le operazioni di evacuazione estremamente difficoltose. Vogliamo esprimere un profondo e sentito ringraziamento alla Guardia Costiera e alle forze da essa coordinate - aggiunge la Costa - incluse le autorita' e i cittadini dell'Isola del Giglio, che si sono prodigate nelle operazioni di salvataggio e assistenza agli ospiti e l'equipaggio. L'azienda collaborera', con la massima disponibilita', con le autorita' competenti per verificare le cause dell'accaduto".

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