lunedì 16 novembre 2009

Ecco quanto guadagnano i deputati trapanesi all'Ars .



Sono state depositate all’Ars le dichiarazioni dei redditi dei deputati regionali in riferimento all’anno 2008.Giuseppe Lo Giudice, medico dell’Udc, dichiara di guadagnare 187.001 euro,
ed è il più ricco della pattuglia dei deputati provinciali. La classifica negli altri anni era invece capitanata da Giulia Adamo, che invece questa volta è addirittura terza (nonostante dichiari la partecipazione in diverse società) con 183.727 euro l’anno. Secondo, con appena 50 euro in più, Paolo Ruggirello (Mpa), che dichiara 183.790 euro l’anno. L’anno scorso Giulia Adamo era risultata la donna più facoltosa a Sala d’Ercole, con un reddito di 225 mila euro (due terreni tra Marsala e Mazara, nove immobili e azioni delle società ‘Petrol trasporti’ e ‘Adamo Ignazio’)

Il vicepresidente dell’Ars, Camillo Oddo, Pd, dichiara 177.080. E’ un trend in crescita. Anzi, più cadono i voti del centrosinistra, più sale il reddito di Oddo: nel 2006 dichiarava 150.446, nel 2007 165.099. Tornando al 2009, il compagno di partito di Oddo, Baldo Gucciardi è 7.000 euro indietro, e dichiara 170.056 euro. Il più povero della pattuglia del Pd (si fa per dire) è l’ex Sindaco di Alcamo, il deputato del Pd Massimo Ferrara, che dichiara un reddito di 147.312.Ai posti bassi Tony Scilla, che dichiara 114.272 euro e Livio Marrocco che dichiara 103.012 euro. Ma se i due giovani del Pdl guardano a quanto guadagnano i loro coetanei che non vivono di politica (e che non arrivano neanche a 800 euro al mese) hanno poco da lamentarsi.Facendo un salto indietro, nel 2006, quando erano deputati regionali, Mimmo Turano dichiarò 215 mila euro, il suo attuale assessore Vincenzo Culicchia, 195.000 ( e poi 247.000 nei due anni successivi)

Donna-alpino comanda una compagnia



E' un tenente di 29 anni Valentina Balassone e arriva da Sulmona. Il Tenente Valentina Balassone ha assunto il comando di una compagnia di alpini. E' una delle prime donne.La sua e' la 47/a compagnia, L'Audace del battaglione alpini Morbegno.Ventinovenne di Sulmona, il tenente Balassone e' arrivata a Vipiteno dal 2005.Entrata in Accademia nel 2000, insieme alle prime 22 Ufficiali donna, ha conseguito la Laurea in Scienze Strategiche nel 2005. Valentina, e' stata Comandante di plotone prima e vice comandante di compagnia poi.

Fao, il Papa sulla fame "Non c'entra la crescita"



Un nuovo impegno politico alla presenza di papa Ratzinger ma nessun fondo aggiuntivo per combattere la fame nel mondo. Il vertice Fao sulla sicurezza alimentare che si è aperto oggi a Roma sembra avere un finale già scritto nelle conclusioni approvate in mattinata. Si rischia il nulla di fatto, malgrado il monito di papa Benedetto XVI che alla platea di capi di Stato e di governo sottolinea la vergogna di un mondo che di fronte alla fame non nasconde "opulenza e sprechi".
A Roma si è aperto oggi un vertice della Fao, l'organizzazione dell'Onu che combatte la fame nel mondo, che evidenzia un dato sconfortante: il club dei Paesi ricchi, ovvero l'Occidente che dovrebbe aiutare, si nota solo per la sua assenza. L'unico leader G8 a partecipare è il premier Silvio Berlusconi, impegnato come 'padrone di casa' a presiedere i lavori del summit. Il numero delle persone che soffrono la fame sta subendo una "drammatica crescita" - ha ammonito il papa nel suo intervento - nonostante la terra sia in grado di "nutrire a sufficienza tutti i suoi abitanti". E questo dimostra come non vi sia alcuna relazione di "causa-effetto tra la crescita della popolazione e la fame", ha detto Ratzinger, che ha indicato "nell'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, nella diminuzione di disponibilità economiche delle popolazioni più povere e nel limitato accesso al cibo" le cause della fame.
Nei giorni scorsi il direttore generale della Fao Jacques Diouf aveva quantificato in 44 miliardi di dollari all'anno i soldi necessari per rispettare l'impegno di dimezzare entro il 2015 il miliardo di affamati. Obiettivo che viene riconfermato nel documento finale, senza però che sia indicata nessuna cifra. A denunciare l'incongruenza ci ha pensato prima di tutti il sindaco di Roma Gianni Alemanno: "Manca una chiara indicazione dell'impegno finanziario. Una mancanza - ha sottolineato - a cui si deve porre rimedio".
Da parte sua il premier Silvio Berlusconi ha sottolineato invece come sia arrivato il momento di "decidere le date e le modalità" di versamento dei 20 miliardi di dollari contro la povertà promessi al G8 dell'Aquila per i prossimi tre anni. Individuando nella lotta alla speculazione una delle strade da percorrere per sradicare la fame e la povertà. Un rinnovato impegno dei Paesi ricchi è stato chiesto in un messaggio anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Ma oltre le parole, sembra che il vertice non riesca ad andare. Tanto che il leader libico Muammar Gheddafi - una delle 'star' del vertice - in un discorso insolitamente breve ha denunciato "le ipocrisie, le frodi e le contraddizioni" delle ex potenze coloniali, che hanno saccheggiato le risorse di interi continenti come l'Africa e l'Asia causando fame e disperazione. "Ora ci devono ricompensare - ha detto il colonnello -. Non chiediamo un elemosina, ma rivendichiamo un nostro diritto". Il documento finale approvato stamani per acclamazione prevede cinque azioni da mettere in campo per combattere la fame e chiede ai governi di assicurare ai Paesi in via di sviluppo i soldi promessi. I cosiddetti '5 Principi di Roma' indicati nel testo prevedono di investire nei programmi di sviluppo rurale predisposti dai singoli governi. Altra priorità indicata è la necessità di implementare il coordinamento strategico a livello nazionale, regionale e globale per migliorare la governance e promuovere una migliore collocazione delle risorse. Risorse però che latitano.

Chi viaggia in auto sia prudente e responsabile.



E' l'appello di cui si è fatto interprete il Papa, in occasione della Giornata mondiale delle vittime degli incidenti stradali. Al termine della preghiera dell'Angelus in piazza San Pietro, nei saluti ai gruppi di fedeli di varie nazionalità, Benedetto XVI ha affidato le anime delle vittime della strada alla "misericordia di Dio". "Incoraggio - ha detto - tutti coloro che percorrono le strade del mondo alla prudenza, nello spirito di responsabilità per il dono della salute e della vita propria e altrui. Il Signore protegga quanto viaggiano e benedica tutti".

CATTURA RACCUGLIA. IL PLAUSO DI LUPO DEL PD



“Esprimo il mio plauso alla magistratura e alle forze dell’ordine, ed in particolare a quelli della sezione mobile di Palermo, per la straordinaria attività investigativa e per la brillante operazione che hanno portato oggi all’arresto a Calatafimi nel trapanese del boss latitante Domenico Raccuglia, considerato uno dei successori di Totò Riina al vertice di Cosa Nostra”. Lo ha detto il segretario regionale del Partito Democratico Giuseppe Lupo.
“Si tratta – continua Lupo- di un altro risultato importante nella lotta alla criminalità organizzata che conferma come la caccia ai latitanti procede ormai a ritmo continuo grazie agli sforzi quotidiani e al buon funzionamento di una macchina organizzativa, fatta di uomini e di mezzi, che dovrebbe essere maggioramente sostenuta e rafforzata con un adeguato impegno di risorse”.

domenica 15 novembre 2009

CASTELLAMMARE DEL GOLFO. ANZIANO CADE IN ACQUA CON LA SUA AUTO, SI PENSA AL SUIDICIO



Potrebbe essere stato un malore a causare la morte di un anziano castellammarese, Pietro colombo, caduto nella acque del porto. La sua macchina è finita in acqua nei pressi di un rifornimento che si trova al porto, investendo in pieno un imbarcazione. Non ancora chiaro se l’uomo, da tempo sofferente di cuore, abbia avuto un malore o abbia voluto togliersi la vita. Indaga la polizia

giovedì 12 novembre 2009

AULA CONSILIARE PROVINCIA DI TRAPANI: VERTENZA PRECARI




Oggi alle 21 nell’aula del consiglio provinciale si terrà un incontro tra i rappresentanti dell’ANCI ed i sindaci del territorio. In discussione una circolare della Regione che viene contestata dai primi cittadini. “Considerare le somme destinate ai lavoratori precari come spese correnti- sottolinea il sindaco di Valderice Camillo Iovino- si traduce, di fatto, in una mortificazione delle politiche di sostegno al lavoro. La circolare giunge tardiva e di fatto non fa altro che certificare che tutti i Comuni siciliani si trovano ad avere violato e sforato il patto di stabilità, con tutte le conseguenze negative per gli investimenti da programmare sul prossimo bilancio”. Il consiglio provinciale ha intanto approvato una variazione di bilancio di 20 mila euro a favore dei precari dei Comuni di Valderice, Marsala, Alcamo e Castellammare del Golfo, che attendono ancora la copertura finanziaria sul loro progetto di stabilizzazione.

ULTIMORA - Incontro Ministro-Organizzazioni Sindacali: qualche apertura su assunzioni e riforme



Si è concluso ieri sera l'incontro dei Sindacati con il ministro Gelmini, nel corso del quale il Segretario Generale CISL Scuola, Francesco Scrima, ha riproposto con forza gli obiettivi al centro della Manifestazione Nazionale CISL svoltasi a Roma lo scorso 31 ottobre.
Nella sua comunicazione il Ministro, dopo aver riepilogato i principali provvedimenti adottati o in corso di adozione, ha manifestato "aperture" significative in tema di stabilizzazione del lavoro, dichiarandosi impegnata a sostenere un piano di assunzioni che preveda l'integrale copertura del turn-over.
Altro segnale - che riscontra una precisa richiesta della CISL Scuola - è quello relativo all'avvio della riforma del secondo ciclo solo nelle prime classi.
Francesco Scrima, dando atto delle disponibilità dichiarate dal Ministro, ha confermato l'impegno della CISL e della CISL Scuola per un confronto che necessariamente investe il Governo nella sua collegialità, soprattutto per quanto riguarda l'indispensabile revisione dell'entità e dei tempi della "manovra" sulla scuola.